A Expo arriva il cantante palestinese che incita a uccidere gli israeliani

Mohammed Assaf è l’“ambasciatore di buona volontà” dell’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Oltre a essere noto come “il Tom Cruise del medio oriente”, Assaf è una star della musica nel mondo arabo, vincitore due anni fa del concorso “Arab Idol”.
21 AGO 20
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Roma. Mohammed Assaf è l’“ambasciatore di buona volontà” dell’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Oltre a essere noto come “il Tom Cruise del medio oriente”, Assaf è una star della musica nel mondo arabo, vincitore due anni fa del concorso “Arab Idol”, il popolare talent show del mondo arabo. Pochi giorni fa, Assaf ha diffuso la canzone “Ya Yumma”, in cui incita i palestinesi a continuare nella guerra a Israele e a “liberare al Aqsa”. Nel videoclip, in cui Assaf canta i “soldati” di Palestina, coloro che “combattono gli occupanti”, si susseguono immagini di scontri fra palestinesi e soldati israeliani a colpi di molotov. Assaf canta la “perseveranza a Gerusalemme e Afula”, teatro di numerosi attentati. Nella sua pagina Facebook, Assaf ha anche postato le foto dei “martiri”, i terroristi palestinesi uccisi dopo gli attentati contro lo stato ebraico. Domenica sera Assaf sarà protagonista all’Expo di Milano, ospite del Padiglione Palestina, per una raccolta fondi a nome dell’agenzia dell’Onu. Vogliamo sperare che Expo non fosse a conoscenza dell’incitamento all’odio di Assaf quando lo ha invitato.
Il caso Assaf è solo uno dei tanti rivelati dalla ong Un Watch, che da oltre dieci anni monitora le attività delle Nazioni Unite e che sta distruggendo la reputazione dell’Unrwa, una delle più ricche e influenti organizzazioni umanitarie del Palazzo di Vetro. Da settimane, i suoi dipendenti incitano infatti agli attacchi terroristici contro i civili israeliani. Jaffar Ismail è fiero di mostrare nella sua pagina Facebook il “certificate completion”, il diploma di insegnante per l’Onu rilasciato il 4 marzo 2013. Poi però come sfondo della stessa pagina sul social media, Ismail ha messo il terrorista palestinese che, armato di coltello e con la scritta “press”, insegue un soldato israeliano a Hebron per accoltellarlo.